a cura di Silvia Nicodano
Sono al pc, in un appartamento di Sydney, in vacanza, e il cursore si sposta sulla cartella Musica.
Negli ultimi sei mesi sono passata dall'essere la responsabile marketing di un'azienda svizzera all'essere un' insegnante di yoga. Sono passata dall'essere una forma che mi piaceva a una forma che ancora non conosco.
Quello che faccio ora mi piace visceralmente, esattamente quanto quello che facevo prima. Quel che faccio ora, mi assomiglia meno, ma anche io mi assomiglio meno.
In realtà la faccio ancora a tratti la responsabile marketing, e a tratti facevo già prima l'insegnante di yoga.
Sorrido. E penso che sarò sempre entrambe le cose e nessuna delle due.
E questo è il motivo per cui il mio cursore tentenna e ancora una volta non sa cosa scegliere: se ascoltare Wah! o Donna De Lory. Sono due icone del kirtan e sembrano essere l'una l'opposto dell'altra. E in realtà sono esattamente la stessa cosa.
Donne bellissime, che incarnano due cammini totalmente diversi, percorsi però con il medesimo compagno di viaggio, la pratica dei mantra.
Da un lato un cammino visceralmente spirituale in ogni suo aspetto e forma, dall'altro un incredibile successo mondano. Da un lato la storia di Wah! che fin dall'età di 17 anni si immerge in ogni possibile esperienza spirituale, viaggiando e studiando in Europa, India e Africa, alla costante ricerca di quel Significato più alto a cui tutti aneliamo. Dall'altro Donna De Lory, che prima di affermarsi come solista di kirtan, affianca Madonna diventandone corista di eccellente livello, fino a partecipare ad album quali Ray of Light e Like a Prayer, e che nell'osservare gli effetti dello yoga su Madonna stessa, ne rimane affascinata.
Queste due donne sembrano un po' dire a tutti noi che, qualsiasi sia il nostro cammino, le vie del Signore sono infinite. Che siano fatte di riti shamanici o successo nel mondo, l'incredibile forza del Divino ci raggiunge. Perché il Divino è in ogni dove e in ogni come.
Poco tempo fa ho visto Wah! salire sul palco e dal suo doppio microfono chiedere
'Avete presente quei momenti della vita in cui tutto va a rotoli'?
Il pubblico intero ha risposto Sì, assolutamente sì. Ci aveva già rapiti tutti, con quella domanda.
Nella mente e nel cuore degli spettatori la densità di quei momenti impossibili.
E la consapevolezza che ogni momento impossibile ci prepara sempre ad affrontarne un altro, che sarà ancora più impossibile e che ci troverà ancora una volta smascherati nella nostra completa mancanza di preparazione.
Una Wah! ipnotizzante. Potrebbe rimanere lì', senza aprire bocca né fare un movimento, senza intonare una nota o toccare una corda del suo basso, basterebbe la sua presenza e il pubblico non si scosterebbe di un millimetro.
Inizia a suonare, e sembra sempre stata lì, alla ricerca di ogni modo possibile per avere accesso alla nostra natura spirituale. Alla ricerca di quella connessione, quella centratura, quella voce interiore. Come a dirci: anche se non la sentite, la vostra essenza, lei vi parla. E i momenti in cui tutto va a rotoli sono grandi occasioni.
Ai concerti di Donna si respira un'aria di commistione tra il canto dei mantra e il potere del movimento. Donna balla durante ogni suo brano, e il suo corpo coinvolge i corpi del pubblico, che sembrano essere attraversati dai mantra e trasformarli in ritmi interiori.
La sua voce eterea e impalpabile è quasi senza tempo. La sua musica si trasforma camaleonticamente da ritmi chill out a componenti elettroniche contemporanee. Basti pensare al suo album, dal titolo 'Remixes', che porta ad una rivisitazione dei brani precedenti aggiungendo quella componente tribale, che li rende ancora più coinvolgenti.
Donna porta il pubblico a danzare la propria danza interiore. Quella danza da cui lei stessa era partita nella sua storia di corista e ballerina.
Se Wah, nel suo album 'Savasana', ci porta a riconnetterci con la nostra voce interiore, Donna sembra alleggerire la densità del nostro essere, la densità dell'intero universo. Del nostro corpo, dove le molecole corrono lungo la loro strada a ritmi differenti, nei solidi più lentamente, nei liquidi un po' più velocemente, nei gas ancora più velocemente. Chi davvero corre è l'aria e l'etere. E la musica di Donna sembra far penetrare le frequenze più veloci all'interno del nostro corpo e accelerare 'ciò che è in serbo' per noi. Accelerare quei processi che abbiamo già messo in moto, quei percorsi che per qualche 'strano caso' si trovano incagliati in qualche scoglio, senza punti di riferimento.
Wah! e Donna rendono accessibile a chiunque la pratica del kirtan, e sembrano dirci: fatevi trasportare. I mantra sono un'essenza che aumenta l'intento e il potenziale di guarigione di tutti noi.
Donna e Wah!, con le loro storie di vita e di musica, mi ricordano come il mantra possa essere parte di ognuno di noi, qualsiasi siano i nostri percorsi e le nostre vite. A volte accade di cadere nella trappola della condanna del mondano.
Spesso si pensa ad un passaggio dal mondano allo spirituale, si pensa ad un cavalcavia che si debba percorrere. Forse ci basterà ascoltare queste due donne bellissime per percepire che non esiste nessuna vita mondana, nessuna vita spirituale, e nessun cavalcavia. Credere che esista un cammino di materia, un cammino di spirito e un ponte fra i due è pura illusione.
BOX
I cd di Donna De Lory e Wah! sono acquistabili tramite il sito www.hari-shop.it
L'ultimo anno pubblicato da Donna, Remixes è supportato da un produttore di fama mondiale: Mac Mac Quayle (Annie Lennox, Sting, Indigo Girls, Madonna, Christina Aguilera), anch'egli legato alla pratica dello yoga.
Per ascoltare i torni eterei di Wah! vi consigliamo i suoi cd Savasana I e II.
Donna e Wah! vi aspettano al Bliss Beat Yoga and Music Festival dal 21 al 24 luglio 2011. www.blissbeatfestival.com
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