Come nasce Shakti Groove?
Intervista a Marco Mandrino
Più o meno 20 fa le mie serate erano un passare da un locale all'altro.
Tutto ciò che fosse Notte e Musica erano casa. In quel periodo ho iniziato a fare meditazione e il mio primo insegnante è stato proprio Ya2 (sì, lui, il DJ!!!).
Due anni dopo ho fatto la mia prima lezione di yoga ad un raduno Techno Trance. Da quel momento non ho mai smesso di praticare e ho sperimentato le più diverse forme di yoga.
Circa 12 anni fa insegnavo yoga ma contemporaneamente facevo il dj.
Ya2 nel frattempo aveva un altro lavoro ma in comune avevamo la passione per la musica, e capitò che iniziasse ad aiutarmi nei mie Dj set.
Col passare del tempo, la Chiamata verso lo yoga divenne così forte da farmi interrompere qualsiasi altri attività e trascorrere anni praticando e meditando, con pochissima vita sociale e spazio per il resto. Ho viaggiato molto in particolar modo in India.
Al momento la pratica è ancora molto presente ma il centro del mio viaggio spirituale è diventato come portare la percezione della Verità nella vita di tutti i giorni.
Ho reincontrato Ya2 dopo qualche anno, meditava ancora e era diventato un DJ professionista. I ruoli si erano invertiti. Ora è lui il dj, segue le mie lezioni di yoga come io seguivo le sue meditazioni.
Ecco come è nato Shakti groove: come un esperimento nel quale uniamo nuovamente le nostre energie.
Shakti groove è il risultato di esserci reincontrati.
Ya2 crea spazio con la musica e io aiuto le persone a trovare la loro danza interiore e riempiere con essa proprio quello spazio.
Shakti Groove è anche un tentativo di integrare l'Hatha Yoga con il Bhakti Yoga. A volte intoniamo un mantra durante la pratica e usiamo la musica come mezzo per entrare dentro di noi, fare esperienza del nostro corpo.
Ogni volta che creiamo Shakti Groove, Ya2 e io dialoghiamo col pubblico in una forma sempre diversa.





