Shakti Groove è stato protagonista dello Yoga Festival nelle sue edizioni 2009 e 2010.
I partecipanti hanno fornito alcuni commenti e considerazioni
Marco Mandrino e Dj Yatu hanno raccolto i commenti sgorgati spontaneamente alla fine della pratica:
Il seminario è stato incredibile: inizi a praticare e da subito pensi Non ce la farò mai...è troppo! Eppure l'istante successivo succede qualcosa! La mente non ha nemmeno il tempo di pensare di non avere più forza che subito ti rendi conto che non è così, e prosegui nella pratica con un'energia mai sperimentata prima...Davvero dentro di noi c'è qualcosa di molto più potente di quel che quel pensiamo.
Qual che più mi ha colpito è stata l'alternarsi di vinyasa e posizioni statiche, che mi ha fatto percepire in modo netto l'assoluta necessità di sentire noi stessi. Dobbiamo ricordarci di 'sentire' in tutte le curve della nostra vita. Quel Sé che all'inizio del seminario è completamente travolto dal ritmo, viene poi portato nella staticità, quasi a voler dire che tutto è immutabile, sebbene tutto cambi e si muova. Tutto cambia eppure rimane esattamente la stessa cosa! Grande seminario!
Mi è piaciuto tantissimo praticare yoga e l'istante successivo ballare improvvisando totalmente. E' stato come danzare nel modo più istintivo possibile, come fossi in una jam session di corpi in cui la danza interiore fluiva verso l'esterno come un'ondata di gioia.
La musica di Dj Yatu abbraccia così tanti generi musicali! Non avevo mai ascoltato il kirtan rivisitato in chiave moderna! Hip Hop, Folk, Country con testi sanscriti e inglesi!!! E' stata una bellissima sorpresa.
Dj Yatu e Marco sembrano in perfetta armonia ...durante la pratica è difficile distinguere chi stia creando le diverse sfumature di questa atmosfera giocosa e da dove vengano. Il workshop è un mondo in cui si è raggiunti da tantissimi input, che arrivano a toccare i più diversi strati di noi stessi.






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