Ok, sono diventato padre. Ho condiviso 26 ore di intense emozioni con una donna guerriera che ha lottato dall’inizio alla fine senza mollare mai un colpo. L’ho vista soffrire, l’ho vista arrivare più volte al limite… ma lei… Lei non ha mai mollato.

Il miracolo della nascita, il miracolo della vita, lo compiono le nostre donne. E come per i più grandi guerrieri, è giusto rendere loro il massimo dell’onore. Vi risparmio le 26 ore di travaglio. Quello che vorrei raccontarvi è ciò che accade dopo. Subito dopo il parto sono rimasto solo con le mie due potenti donne. Sono passato da uno stato di caotico rumore confusionale ad uno stato di silenziosa ammirazione estatica. Guardavo negli occhi le mie due donne e non potevo fare a meno di pensare che la mia vita aveva appena imboccato la strada di una nuova avventura. Ti rendi subito conto di essere l’unico a non aver subito un trauma per cui il tuo compito è quello di assistere la tua compagna affinchè si rimetta in forma e poi insieme vi prenderete cura della vostra creatura. Sembrava tutto così dannatamente romantico. E dentro di te senti montare l’istinto di protezione, da tutto e da tutti.

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E a mia figlia che sta per nascere vorrei dire questo. Bimba mia, in questa partita papà sta giocando con notevole affanno il primo tempo ma per il secondo tempo conta di rifarsi e confida nella clemenza dell’arbitro.

Oddio sto per diventare padre! Chissà a quanti di voi è già capitato. Per me invece è la prima volta. E tutto ciò accade nella seconda metà della mia vita. Eh sì, sono un “primiparo tardivo”… e tardone. Non posso nemmeno fare affidamento sull’incoscienza dei vent’anni. Superati i quaranta una persona dovrebbe essere matura, strutturata, consolidata, in grado di affrontare qualsiasi evento della vita. Vorrei potervi raccontare di come sto affrontando la cosa in maniera consapevole, quasi professionale. E invece non è così, le “insidie” della gravidanza sono molte e io non sono affatto preparato.

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10 Domande a: Marco Mandrino

a) Mi descrivo in 100 parole

Essere umano di sesso maschile che vorrebbe vivere una vita semplice e banale piena di passioni, emozioni, tempesta ed impeto con la disciplina di un samurai, la leggerezza di un hippie e la calma di un maestro Zen.

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