Il film dipinge il mondo come lo vorrei indicando a suo modo dei mezzi per arrivarci.

Mi piace come gioco a fine anno fare un piccolo cenno sui film e album musicali imperdibili dell’anno che ci sta lasciando. Per la musica lo farò a breve. Con i film premetto che il 2016 è stato un anno imbarazzante. Davvero poca roba, per lo più qualcosa di guardabile ma nulla di davvero “WOW !!”. Fortunatamente c’è una grande eccezione e questa eccezione è un film che in Italia esce in questi giorni intitolato Captain Fantastic. Prima di vedere questo film mi sentivo relativamente solo. Ovvero avevo una idea chiara di cosa andrebbe fatto e mi chiedevo come mai non fosse chiaro a tutti o almeno cazzo … a qualcuno.

Poi ho visto il film in questione dove tutto ciò che è nella mia idea di stile di vita, training personale, educazione alla vita allo sviluppo di un barlume di coscienza è raccontato in una pellicola all’interno di una storia davvero carina interpretata da Viggo Mortensen (uomo non in vendita che, parole sue, accetta solo film che andrebbe poi a vedere). Nel film vedrete una famiglia di bambini e adolescenti allenati a forza di training funzionale, arrampicare in parete senza aiuto, guidati nella pratica della meditazione, della lotta con e senza armi, a cacciare nella foresta senza fucili per procurarsi cibo. Ragazzini a cui viene insegnata letteratura e filosofia come a coltivare vegetali, suonare strumenti e rubare ai centri commerciali. Nel film è chiaro che mangiare porcherie impacchettate è molto peggio che bersi un sano bicchiere di vino. Persone educate a dire la verità senza filtri obbligati a non trovare scuse. Insomma non mi dilungo. Il film dipinge il mondo come lo vorrei indicando a suo modo dei mezzi per arrivarci. Nel film il training e stile di vita è rivolto ai bambini adolescenti e la trama si svolge nel dubbio irrisolto: seguire una vita del genere rischia poi di renderli non pronti ad avere a che fare con il mondo corrotto con il quale in qualche modo dovranno poi relazionarsi. Nella mia idea personale un training e cambiamento del genere dovrebbe essere rivolto a tutti: uomini, donne, giovani e vecchi. Il film spiega esattamente quello che sto cercando di fare in modo chiaro e con una trama piacevole. Al di là di come la pensate andate al cinema vederlo. E’ magico, commovente, poetico con una critica corrosiva e costruttiva verso la società moderna. E’ il meglio del cinema del 2016.




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