La vita ha i suoi misteri ed è bello rilassarsi nel mistero e nello sconosciuto. Però mi interessa fare un bel viaggio, esplorare il vasto ed infinito orizzonte che ho di fronte così come conoscere e scoprire le mie infinite possibilità.

Non so dove stiamo andando. Non spreco tempo ed energia per saperlo. La vita ha i suoi misteri ed è bello rilassarsi nel mistero e nello sconosciuto. Però mi interessa fare un bel viaggio, esplorare il vasto ed infinito orizzonte che ho di fronte così come conoscere e scoprire le mie infinite possibilità. Dico mie ma le mie sono quelle di tutti. Ho capito che per fare ciò è fondamentale non seguire le strade battute da altri. Si possono avere ispirazioni, si possono avere compagni di viaggio anche se poi comunque ognuno sta facendo il suo.

Ricalcare e seguire percorsi e tracce lasciate da altri porta solo nei loro luoghi che non potranno mai essere i miei. Consiglio a tutti di non seguire la massa, lasciando l’effetto gregge senza identificarsi con chi non segue mai il gregge. Normalmente più c’è gente e più vale la pena di prendere in considerazione la possibilità di andare altrove sia in senso fisico che metafisico. Il viaggio dell’esistenza non come un numero determinato di strade tra cui scegliere, ma un processo creativo della propria ed unica strada. Senza maestri, senza leader politici o culturali evitando di seguire preti e religioni, pacchianeria newage con pseudo guru che non sanno da che parte sono girati e vorrebbero insegnare a vivere. Al mattino ci si sveglia, si fiuta l’aria e si inizia a camminare a volte verso il sole a volte verso l’oscurità, senza paura ma eccitati dal mistero di cosa avverrà dopo.





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