Ha veramente senso scegliere un corso o un altro in base a una manciata di euro in più o in meno?

L’altro giorno qualcuno mi dice: ”Mettendo su google la parola Hari-Om Sezzadio appare come prima cosa la scuola di Yoga Efoa.” Provo ed è proprio vero tra i link sponsorizzati ovvero a pagamento ci sono loro per primi. Per chi non capisce come funziona google quando si inserisce una parola o una frase google per prima cosa mostra chi ha pagato per apparire e poi di seguito i vari siti che secondo dei suoi parametri molto complessi sono attinenti alla ricerca. Premesso che eticamente la trovo una cosa discutibile da parte di una scuola voler apparire per primi quando una persona ne cerca una “concorrente”. Ma lasciamo perdere l’etica.

Da un punto di vista commerciale la cosa può avere ovviamente un senso. L’utente cerca Hari-Om e si ritrova Efoa il cui messaggio inizia con “sconti del… solo ancora per pochi ecc …” Classica metodologia da supermercato. Ovvero se vieni da noi ti facciamo sembrare che paghi meno ed hai di più. La questione è un'altra. Ha veramente senso scegliere un corso o un altro in base a una manciata di euro in più o in meno? Premetto che poi i loro corsi non costano neppure effettivamente meno, ma la domanda riguarda più l’essenza della questione. Nonostante tenga molto alla salute anche economica di Hari-Om se una persona vede il sito e le proposte Efoa e ne è attratto sono ben contento che scelga loro al nostro posto, sarà un bene per lui, per noi e per l’Efoa. Credo che bisognerebbe uscire dalla logica della concorrenza e della competizione. Non è che guadagnando un po' di più poi le cose vadano meglio anzi. Avere una persona che è da te e avrebbe preferito essere altrove ma è stato solo attirato da uno specchietto per allodole è deleterio per tutti a medio termine anche economicamente. Se fossi io, ma ovvio che siamo tutti diversi, mi basterebbe questo per scegliere una qualsiasi altra scuola eccetto l’Efoa. Noi tutti dovremmo uscire dalla logica del “cosa mi costa meno” ed entrare in quella “del cosa mi è utile” e soprattutto “con chi mi sento più in sintonia”. Uscire dalla logica della quantità del tipo “questa cosa costa x ed ho questo e quello” ed entrare in quella della qualità. La qualità non è pesabile non è numerabile ma è assolutamente percepibile da chiunque abbia coltivato un minimo di sensibilità. Se non l’avete coltivata per favore andate all’Efoa, è certamente la vostra scuola.




Questo sito utilizza cookies per migliorare l'esperienza di navigazione. Proseguendo con la navigazione acconsenti al loro utilizzo. Informativa estesaAccetto