Lo yoga è un cammino alla ricerca di sé, è un viaggio per imparare a conoscersi e ad ascoltarsi. Non bisogna essere né donne, né giovani, né atletici per cominciare un corso di yoga.

A poco più di un mese dall'inizio dei miei corsi mi trovo davanti ad una quantità infinita di giudizi e PREgiudizi sullo yoga.
Mi preme fare chiarezza su quanto segue :
C’è chi crede che lo yoga consista nello star seduto a far niente.
C’è chi crede che lo yoga sia una gara a chi riesce a contorcersi nelle maniere più disparate, dimostrando (solitamente agli altri) qualsivoglia dote di flessibilità o forza.

C’è chi crede che lo yoga sia per invasati, per gente che tiene le mani giunte al petto e, a voce alta, ripete sempre le stesse cose.
C’è chi crede che lo yoga sia un corso di stretching.
C’è chi non vede differenza alcuna dal pilates.
C’è, infine, chi crede sia un corso per sole donne.
La realtà (se ce n’è una) è che lo yoga è tutto e niente.
Chi pratica yoga sa che ci sono momenti in cui si sta fermi a cercare di fare spazio tra i pensieri, ci si contorce (o ci si prova), si ripetono, a volte, le stesse parole per un sacco di volte, si fa stretching e alcuni esercizi sono simili al pilates e sì, tantissime donne (ma non solo) affollano le sale.
Lo yoga è un cammino alla ricerca di sé, è un viaggio per imparare a conoscersi e ad ascoltarsi. Non bisogna essere né donne, né giovani, né atletici per cominciare un corso di yoga… bisogna solo avere la voglia di mettersi in gioco e mettere in discussione quelli che credevamo fossero i nostri “limiti” e lasciare che la nostra mente e il nostro corpo ci sorprendano.
Fatevi del bene; lasciate andare i giudizi, i pregiudizi, le ansie, i paragoni, le manie.
Vivete il Presente, con semplicità e ascolto.
Come dice il mio insegnante Marco, in Yoga Hari Om, "live with less".





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