Dal mio punto di vista, il non appiattirci sugli stereotipi “yogici” e non voler assomigliare per forza a qualcosa che non siamo e non ci piace, è una scelta coraggiosa ma che paga dal punto di vista della qualità della vita.

Abbiamo quasi chiuso la stagione estiva qui alla Cascina. Max Monti prima di partire qualche giorno fa, mi ha detto che ogni anno che viene, prima di andare via, pensa che quella appena trascorsa sia stata la miglior stagione di sempre. Questo comporta che invece di pensare ai “bei tempi” ci lasciamo ogni volta con la sensazione che il tempo più bello è quello presente scommettendo sul fatto che il prossimo anno sarà ancora meglio.

Ne approfitto quindi per ringraziare tutti coloro che hanno partecipato e hanno fatto sì che il tempo insieme fosse di qualità. Dal mio punto di vista, il non appiattirci sugli stereotipi “yogici” e non voler assomigliare per forza a qualcosa che non siamo e non ci piace, è una scelta coraggiosa ma che paga dal punto di vista della qualità della vita. Chi ci sceglie sono i fuori casta, i non allineati, coloro che pensano fuori dagli schemi o almeno ci provano. Con loro stiamo bene e ci piacciamo a vicenda. Per quanto riguarda gli altri, per il piacere reciproco, scelgono altre scuole ed altre realtà. Non ci mancate anzi, state dove siete. Noi non vogliamo piacere a tutti e siamo contenti di avere solo le persone che si sentono in sintonia con noi. Che la prima foglia cadente autunnale vi colga nell’istante di una grassa risata.




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