Come ogni cosa l’era digitale può essere una grande possibilità oppure un inferno dove tutti socializzano ma nessuno lo fa più con persone reali.

Prendo spunto dal post “Yoga e Social” per contribuire all’argomento. Dire di essere contro i social è in effetti semplicemente anacronistico. Voi tutti che state leggendo è perché li usate tanto per iniziare. Il nuovo mondo digitale come tutto ha i suoi punti di forza e le sue debolezze. Tra i primi che mi vengono in mente è certamente più ecologico, meno spreco di carta e meno mezzi di trasporto, permette di arrivare in un attimo alle informazioni necessarie in molto meno tempo ecc. Ha anche per alcuni il vantaggio di essere più democratico dato che dà a tutti la possibilità di dire la propria e con un po' di accorgimenti arrivare a molte più persone con una facilità che prima era impensabile.

Quest’ultima cosa, essendo io un anti democratico convinto, non la vedo come una gran evoluzione dato che il web è pieno di tutto ma la percentuale di porcheria è altissima mentre prima vi era per lo meno un filtro. Ma come dire possiamo parlarne per secoli ma questa è la realtà. Come appassionato di musica potrei aggiungere che adesso abbiamo quintali di musica nuova e vecchia disponibile ogni giorno ma la realtà dei più è che non si ascolta più un disco per intero e spesso neppure una canzone per intero svalorizzando il tutto. Il nocciolo del mio contributo vuole essere però un altro. Come ogni cosa l’era digitale può essere una grande possibilità oppure un inferno dove tutti socializzano ma nessuno lo fa più con persone reali. Manca pochissimo anzi ci siamo già al momento in cui una macchina saprà rispondere tramite tastiera e video esattamente come lo farebbe un essere umano con la conseguenza che entro poco ci troveremo a “socializzare” solo con macchine programmate per imitare le risposte di un essere umano. Anche per questo motivo qui a Cascina Bellaria organizziamo concerti ed eventi in modo che le persone nel bene e nel male si incontrino davvero. La questione è davvero lo sviluppo di una coscienza che senza stupidi attaccamenti al passato “veda” il presente e lo utilizzi come risorsa e non si faccia per lo più opprimere e soffocare come per lo più sta avvenendo. Però mi spiace quello che avviene non è colpa del digitale, l’incosciente troverà sempre modo ed opportunità di farsi soffocare e vivere in un inferno digitale o meno.




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