Ho potuto notare che spesso non esiste il senso di condivisione, la capacità di vivere in armonia, in particolare durante un ritiro e invece di apprezzare il regalo meraviglioso che riceviamo, tutto diventa presupposto per chiedere di più e non essere mai soddisfatti.

Mi chiedo sempre più di frequente se l’intenzione di molti praticanti Yoga - e soprattutto coloro che intendono insegnare questa disciplina - incomincino questo percorso perché lo sentono veramente o per pura vanità. Avendo avuto l’opportunità di essere a contatto con molti di loro, ho realizzato che l’essenza dello Yoga si è in qualche modo persa.
Chiunque può imparare nozioni a memoria o praticare l’asana più complicata. Sfortunatamente, essere o sentirsi Yoga è spesso buttata nel cesso.

Ho potuto notare che spesso non esiste il senso di condivisione, la capacità di vivere in armonia, in particolare durante un ritiro e invece di apprezzare il regalo meraviglioso che riceviamo, tutto diventa presupposto per chiedere di più e non essere mai soddisfatti. L’ego - o meglio l’essere egoista - si acutizza, “io, io” è la parola chiave e sopra ogni casa, percepisco quel senso sottile di competizione sommata al desiderio di popolarità. Si, perché al momento della consegna di un diploma che per la cronaca è un punto di partenza - e non certo di arrivo - e soprattutto un pezzo di carta, diventiamo tutti insegnanti, tutti esperti, geni e la prima cosa da fare? Un selfie da postare sul social network preferito, nella posa preferita accuratamente modificata da applicazioni ad hoc in modo che la vedano tutti, perché un “like” è molto più appagante della ricerca interiore.

Il “qui e ora” è diventato funzionale al numero di followers, ma l’essenza del concetto di yoga così profondo e contemporaneamente semplice, si è perso nel mare dell’egocentrismo.
Non so quanti di coloro che ho incontrato nei mesi scorsi effettivamente insegnerà e sinceramente, mi chiedo quanti continueranno nel percorso di conoscenza. A coloro che non sentono il percorso di Yoga dentro loro stessi, consiglio vivamente di iscriversi alla prima palestra per ottenere un bel corpo scolpito. Di Namaste pronunciati alla cazzo, ne è già invaso il mondo.




Questo sito utilizza cookies per migliorare l'esperienza di navigazione. Proseguendo con la navigazione acconsenti al loro utilizzo. Informativa estesaAccetto