(da “Me cago en el amor” di Tonino Carotone)

Senza desiderio il diagramma che oscillerebbe tra il felice ed il deluso si fa per lo più piatto.

Cosa si intende per “essere felici”? La parola è un’etichetta che punta uno stato d’animo, un’ombra superficiale che ognuno personalizza a suo modo integrata nel proprio mondo mentale. Come viene comunemente intesa la felicità è uno stato passeggero legato all’appagamento di un desiderio sia mentale che fisico. In questo senso l’essere felice è contrapposto l’infelicità (il mancato raggiungimento dell’oggetto del desiderio) ed a una certa ansia quando ci si impegna per raggiungerlo.

Gli indiani, non i nativi americani, in genere risolvono il problema con il tentativo disumanizzante di eliminare il desiderio. Senza desiderio il diagramma che oscillerebbe tra il felice ed il deluso si fa per lo più piatto. Ovviamente noi rocker-yogi siamo contrari a qualsiasi tipo di piattume e amiamo le montagne russe quindi tendiamo ad una soluzione differente. Un diverso approccio potrebbe essere quello di evitare di dare troppo peso all’altalena felice/infelice. Questa altalena è parte della vita soprattutto in esseri complessi come noi umani. Il mio personale tentativo è di vivere in uno stato di semplicità basic. Questo stato lo si vive quando si è in sintonia con il momento presente in modo così semplice che è persino difficile spiegarlo. Si agisce in base ad un sentire intuitivo dove il pensiero c’è ma non è sempre protagonista. Il pensiero desidera, insegue, crea fantasmi, storie ed illusioni. Noi rocker-yogi non cerchiamo di frenare tutto questo, ci piace tutto della vita e non la vogliamo diminuire. Lo viviamo come un film che ci emoziona che è parte di noi ma anche altro da noi ma alla fine agiamo senza tenerne troppo conto per lo più mossi dalle emozioni e pulsioni più basilari. Nella semplicità non mentale il flusso del pensiero rallenta ma questo non è un obbiettivo ma una conseguenza del non prenderlo troppo in considerazione. Quindi noi rocker-yogi della felicità ce ne freghiamo, se arriva bene altrimenti bene. Ci piacciono le nuvole tanto quanto il sole, il freddo come il caldo, la felicità quanto la tristezza. Se poi mi chiedete cosa è per me la  felicità, oggi per me è vedere la persona che amo sorridere e la tristezza essere lontano da lei. 





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