Alcuni saranno giudicati idonei a stargli vicino ed andranno quindi in un luogo chiamato Paradiso, altri all’Inferno.

La notizia del giorno sono i Vescovi che strigliano i politici italiani, e non che non abbiano bisogno di essere strigliati, con l’anatema: "Basta promettere miracoli!”. Io mi chiedo: non potevano proprio trovare uno slogan meno paradossale? Hanno forse paura che gli venga rubato il mestiere? I Vescovi come i preti di tutte le religioni e sette New Age vivono e prosperano sulla promessa di miracoli.

La Chiesa Cristiana racconta più o meno che comportandosi in un certo modo su questa terra ad un certo punto arriverà il giorno della grande resurrezione e del giudizio, dove dopo una resurrezione di massa ci troveremo al cospetto del Padre. Alcuni saranno giudicati idonei a stargli vicino ed andranno quindi in un luogo chiamato Paradiso, altri all’Inferno. Lo so suona davvero ridicolo ma la questione è che c’è pure chi ci crede. Se si passa poi ai cugini mussulmani a loro, tra le tante altre cretinate, viene raccontato che se fanno una vita di segregazione sessuale dopo risusciteranno in un giardino pieno di donne disponibili. Loro in paradossi sono “avanti”! Se prendete una rivista di Yoga qualunque troverete chi vi racconta che facendo 5 posizioni a casaccio dormite meglio ed il vostro animale guida, che troverete nella grande grotta fluorescente, una volta che avrete chiuso gli occhi dopo la magica sequenza, vi condurrà dall’amore della vostra vita. Insomma potrei davvero continuare all’infinito, le stravaganze non mancano! In effetti sembra che per quanto i politici promettano tutte cose che non possono assolutamente mantenere, le loro promesse, rispetto a quelle dei loro amici Vescovi, risultino persino logiche ed attendibili. Come aspettarsi quindi da un popolo che è propenso a credere alle prime di non credere alle seconde?





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