A rischio di cadere nella retorica più putrida, vorrei davvero suggerire a Yogi e Yogini, presenti e futuri, di fare l’amore a più non posso prima di andare sul tappetino.

Qualche giorno fa Yoga Alliance ha rilasciato un comunicato sulla “Politica di Yoga Alliance sugli scorretti comportamenti sessuali”, in cui vengono spiegate le azioni che costituiscono tali comportamenti e i provvedimenti disciplinari che verranno implementati per contrastare abusi sessuali, perversioni e comportamenti scorretti che riguardano la comunità Yoga.

Nulla di nuovo sotto il sole.

Questo genere di cose accadeva in passato e continua ad accadere oggi.

Nonostante l'apparente obiettivo dello Yoga mirasse a trascendere questo fenomeno, lo Yoga Indiano Classico lo ha di fatto aggravato e il moderno Yoga Occidentale, Yogi e Yogini, non hanno fatto molto meglio sia seguendo questo famigerato percorso Classico, o sia perché sottoposti a condizionamenti religiosi obsoleti.

Sfortunatamente, i punti indicati da YA si rivolgono ai sintomi (quindi poco in linea con l’olistico yoga classico e gli insegnamenti di Ayurveda! Ahahahah!!!) invece di rivolgersi al vero problema, che è, ammettiamolo, null’altro che repressione sessuale, scaturita da qualche parte nella storia passata e perpetuata dallo Yoga Classico, dalle religioni e dallo Yoga Moderno.

A rischio di cadere nella retorica più putrida, vorrei davvero suggerire a Yogi e Yogini, presenti e futuri, di fare l’amore a più non posso prima di andare sul tappetino, gli suggerirei anche di scegliere come primo di fare l’amore invece di fare Yoga, di modo da risolvere il problema una volta per tutte.
Suggerirei a studenti e insegnanti di far qualcosa, di rischiare, anche di prendere alla lettera il vecchio ma sempre geniale slogan hippy “Fate l’amore, non fate la guerra”, così che l’atmosfera nella shala diventi davvero Sattvica .

A dire il vero, lo scopo di questo testo non è quello di analizzare i perchè e percome di questi atteggiamenti meschini che macchiano la comunità Yoga, il mio scopo è quello di parlare di Speranza.

Immagino che Hari-Om Yoga School non sia immune da questo genere di comportamenti, ma l'applaudo perchè incoraggia gli insegnanti e, voglio sperare, gli studenti, a essere veri, onesti, senza sciocchezze e a condividere semplicemente ciò che è animo umano.

L'impulso sessuale derivato dall'energia sessuale è molto potente; probabilmente una delle forme più dirette di energia umana solo perché la natura chiama, la natura vuole perpetuare la specie e non importa come, fa in modo di perpetuarla.
Se osserviamo gli animali, loro non hanno problemi a riguardo, ma naturalmente l'essere umano non è un animale, ha una mente, anche se l'istinto animale sembra troppo spesso prevalere su quella "bella mente".

Ma lo Yoga non riguardava la scoperta del "Divino" nell'essere umano e il superamento di quegli istinti animali? Lo Yoga, in particolare lo Yoga Classico, il Raja Yoga, lo Yoga di Patanjali, non sono forse lo sfruttamento e la trasformazione di quella mente subdola/bella, in qualcosa di edificante?

Forse ho letto male e frainteso tutti gli scopi, ma se seguiamo i passi secondo Patanjali: prima sesso, poi Asana, poi Meditazione e poi, si spera, Super-coscienza.

... e se siamo molto, molto furbi, seguiamo questi passi, non necessariamente nell'ordine di Patanjali... c'è speranza!!!

Love, Sex, Meditation, Beer and Rock&Roll… Samadhi.





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