Nessun equilibrio, ananas a gennaio sulle nostre tavole, bestie nutrite in altri paesi con scorie nucleari e rivendute come dop in qualche parte del mondo, vino da aperitivo stra conosciuto coltivato come DOP/DOC a lato delle autostrade italiane piene di TIR.

Quante volte ormai abbiamo letto diverse prese di posizione in relazione al grande interrogativo dell'alimentazione e delle diete, intese come stili di vita. Andiamo dai "feroci"carnivori, ai finti vegetariani che ti dicono che non mangiano animali ma il pesce si, ai veri onnivori, ai vegani d'assalto che nulla sanno di alimentazione e cosi via. Vediamo comunque che ormai la rissa sia verbale che reale, è argomento di ogni giorno e consideriamo anche saggi quelli che dicono che loro hanno sempre fatto così e che stanno benissimo. Arrivo da aver tenuto una conferenza sull'alimentazione e vorrei esprimere un punto di vista, naturalmente personale a questo proposito, per cercare di dare semplici indicazioni a noi tutti.

Faccio una premessa dovuta: in nessuna delle medicine, stili di vita reali conosciute dall'uomo, M.T.C. , Ayurveda, Europea, Koreana ecc. si parla di essere vegani o essere onnivori. Si parla di ben altre cose, molto più importanti.

Primo punto: si parla di equilibrio, di geolocalizzazione del nutrimento, di conoscenza della trasformazione degli ingredienti. Cosa vuol dire? Vuol dire che chi abita in mezzo al deserto a 45 gradi di giorno e 5 di notte non deve mangiare certi cibi, come chi vive in mezzo al ghiaccio non può mangiarne altri, semplicemente perchè gli fanno male o semplicemente non esistono. Dura fare i vegani in Antartico... o mangiare crudo in Somalia. Ma se lo fate, di nutrirvi di cose non corrette, preparatevi a pagarne il conto. Quindi l'analisi dell'alimentazione diviene soggettiva e non cumulabile e si appoggia al "normotipo", alla "genetica" e all'ambiente. Ricordiamoci sempre che le nostre amate piante, coltivate qui o in Belgio o in Cina, possono derivare dallo stesso seme, ma hanno dei chemotipi completamente diversi e questo è in grado di intervenire sulla genetica (epigenetica) esattamente come fanno le emozioni, il gioco, la malattia e tutto quanto esiste nel creato, indivisibile sino al nulla. Idem per le bestie e tutte le creature dell'universo. Se le spostate... cambiano.

Secondo punto: si parla invece di regole basilari, che guarda caso sono le stesse in tutte le medicine, religioni, filosofie, schemi e rituali. Non sono neanche così difficili da capire o ricordare. Mangia il giusto, secondo dove vivi, cosa fai e che "tipo" sei. Se per andare a scuola devi camminare 6 km in montagna al mattino e 6 km alla sera, sicuramente avrai delle necessità ben diverse da chi abita a Milano e prende la metropolitana per andare a lavorare. Non consumare cibi che non conosci (il nostro Prof. Franco Berrino consiglia di portarsi la nonna al supermercato, se lei non riconosce tutto quello che viene scritto sull'etichetta... non si deve comprare) e per finire compra quello che ti serve conoscendone la fatica necessaria per averlo, alla buona faccia dei 3x2 o 6x5 o 1x tutti libera tana dei venditori di cibo.

Terzo punto: si parla di interazioni tra quello che siamo e quello che mangiamo e quello che facciamo. Qui l'argomento diventa anche poco leggibile a volte, ma possiamo ricorrere a esempi semplici che spaziano dal Karma del cibo all'ambiente. Avete mai provato a fare pasta e fagioli o il riso o lo stufato o quello che volete su una stufa? Provate e scoprirete il Karma del cibo, cioè il rispetto per il cibo, le sue necessità di essere cotto in alcuni modi che rispettano le sue caratteristiche, la storia della sua vita che poi è la vostra. Facce che si storcono... e che non capiscono che ogni cibo ha una sua chimica speciale e che per liberare tutte le sue proprietà ha bisogno, come noi, di conoscenza, amore e cura. Ma dai... Il cibo che diventa medicina. Vivete attaccati a precotti e scienza della cucina venduta attraverso i social o a prodotti televisivi che farebbero meglio a chiudere oggi stesso. Chiedete a chi ha veramente studiato come si usa il cibo, quanta chimica organica bisogna studiare e quanto amore è necessario per capire o cercare di capire.

Quarto punto: perchè tutta la scienza non al servizio dell'industria ormai da anni lancia allarmi pesantissimi su molti modi di mangiare e quindi di essere e molti cibi? Sono diventati matti? Sono al sottile prezzo dei vegani? Guerra agli onnivori? Pace all'anima di tutti, si tratta solo di matematica pura in campo scientifico. Cosa vuol dire? Seguite i punti sopra scritti e invertite i fattori, cioè fate esattamente il contrario di quello che va fatto e ci arrivate da soli. Nessun equilibrio, ananas a gennaio sulle nostre tavole, bestie nutrite in altri paesi con scorie nucleari e rivendute come dop in qualche parte del mondo, vino da aperitivo stra conosciuto coltivato come DOP/DOC a lato delle autostrade italiane piene di TIR. Chimica che sconvolge le essenze di base delle piante, della terra, degli animali, dell'acqua e dell'uomo. Quantità in eccesso tutti i giorni fatte di chimica e senza Karma a nutrire corpi che non si muovono più e che sono sorretti farmaceuticamente, occhi bendati sulle tremende sofferenze delle bestie che mangiamo, della terra che coltiviamo, dell'acqua che beviamo. Malattie terribili che il nostro corpo non riesce più a curare da solo perchè attaccato a 360° da tutte queste cattive interazioni dell'essere e dell'ambiente. Zucchero che da semplice piacere "ogni tanto" diventa la base del nostro bere, del mangiare e delle interazioni chimiche di base dell'uomo sino a diventare a nostra completa insaputa una droga come la cocaina: stessi recettori, stesse problematiche... leggete, informatevi.

No, non sono pazzi quando dicono che la carne rossa è co-responsabile di un numero di tumori incredibile, semplicemente il corpo non riesce più a respingere tutti questi attacchi simultaneamente e si ammala. Si è sempre saputo che il fumo fa male, che il miscelare alcol, cibo, fumo e vita statica è mortale. Solo che oggi fate finta di niente tutti perchè "oddio senza il caffè come faccio" o "ma non posso vivere senza il filetto..." e tante altre sciocchezze che senti. Sappiamo che regaliamo ai nostri figli ed ai nostri nipoti malattie sconvolgenti come i tumori, la sla, la demenza, l'alzheimer e tanto altro. Ma tutti noi guardiamo solo nel piatto lamentandoci poi che gli ospedali non sono attrezzati, che non c'è posto, che tutto funziona male. Che latte pensate di bere o che formaggi pensate di mangiare da bestie che hanno perso anche il diritto di morire in pace?

Allora lasciate perdere gli "ipse dixit", anche di quelli bravi e rivolgete l'attenzione in primo a voi stessi, a chi siete, a cosa volete diventare e a che cosa NON volete diventare. Quando l'avrete capito andate a guardare come il prosciutto che mangiate diventa tale, come il minestrone che mangiate diventa tale, come la legna che usate nel camino diventa tale, come le bibite che amate diventano tali e cosi via. E poi fate una scelta Vostra. A si si, è verissimo che mangiando Quinoa diventate vegani e distruggete i campi, esattamente come mangiando cento volte più di carne del necessario ammazzate bestie e ammazzate l'agricoltura. Tutti hanno ragione ma nessuno si chiede che cosa vuole diventare o cosa vuol far diventare i suoi figli.
Allora, per favore, la prossima volta che ci sediamo a parlare di alimentazione o che leggiamo di tale o che vogliamo conoscere, ricordiamoci di questo semplice ragionamento e indirizziamo le nostre scelte a un Vero senso di unione tra la terra, l'umanità tutta compresa (foglie, farfalle, sassi, uomini, dinosauri... nessuna differenza).

E certamente non generalizziamo perchè esistono migliaia di persone che fanno ancora il loro lavoro bene. E allora cerchiamole, andiamo a dialogare con loro, rendiamoci conto di come sono le differenze.

Ma vi siete mai chiesti perchè andare a comprare l'olio di oliva appena spremuto a freddo dal coltivatore in Puglia costa 6/8 euro al litro e al supermercato 2? Se l'etica non vi disturba sappiate che anche la carne, se figlia di allevamenti "come una volta" la mangiate comunque dopo che hanno sparato in testa alla mucca. Quella carne sarà sicuramente (speriamo) priva di antibiotici e schifezze varie, costerà sicuramente più cara delle altre ma almeno sarà "naturale", ma dovrete guardare negli occhi la bestia che avete curato con tanto amore e ammazzarla. Fa parte delle scelte anche questo e lo stesso vale per i polli, le pecore, i vitelli, i maiali e tutti i pesci, le lumache eccetera.
O si, anche le piante (per i vegani) sono vive. Lo sappiamo e lo sa anche l'ambiente, se tagliamo tutto... ciao mondo! Se per far crescere Mango e Quinoa che oggi vanno alla grande tra i nuovi Vegan distruggiamo gli equilibri naturali delle foreste, ci giochiamo l'ambiente.

Quindi vedete che tutti hanno ragione e tutti torto.

Dove è l'uscita? Dentro di noi, come sempre.

Moderazione: nel consumare, nello stoccare, nel decidere, nel cucinare, nel giudicare. Vi piace la carne?  Non potete fare meno del pesce e dite che è sempre stato così? Va bene, ma una sola volta la settimana è più che sufficiente.
Attenzione: se dovete cambiare l'automobile comprate dieci riviste, fate il giro dei concessionari, delle banche, dei meccanici, parlate con mezzo mondo, provate la macchina.
Usate la stessa passione per quello che comprate per voi e per i vostri cari per nutrirli? Pensate che come la macchina meglio la tagliandate e più dura. Esistono grandi professionisti nel campo dell'alimentazione oggi e sono i biologi nutrizionisti che ne sanno una più del diavolo e sono in grado di tarare al grammo su ognuno di noi il modo e la quantità necessaria per vivere bene ed in buona salute. Siete vegani DOC e volete mettere al mondo dei figli come voi? Bene, cercate dei professionisti che siano in grado di farvi una corretta analisi di come siete voi in realtà (non quello che leggete sulle riviste) e che vi guidino insieme ai pediatri in campo sicuro per voi e per i vostri futuri figli.
Tolleranza: andate a mangiare un hamburger dal diavolo Mc Donald's una volta ogni tanto? Non succede niente, se non che al mattino avrete le feci che puzzano di asino marcio che non si lava da mesi e il fegato che dirà " davvero una vera schifezza ieri la cena".
Volete il formaggio? Stessa cosa, siate tolleranti anche con voi stessi ma seguendo i primi due punti... se no i fattori si invertono e cadete nella spirale mortale.
Condivisione: scegliete e fate esperienze su di voi e sulle vostre certezze prima di dare aria alla parola. Dite che gli zuccheri non fanno niente? Bene, prima li togliete per due anni e registrate i cambiamenti e poi li re introducete e fate lo stesso. Solo dopo ne riparleremo. Idem per tutte le altre scelte. Praticate la vostra alimentazione prima di dire qualcosa e poi dite!
Intelligenza: usatela, ne siamo tutti dotati. Ragionate sul fatto che ci sono aziende che fanno la pubblicità al gelato, per esempio, e la fanno solo sul rumore che fa addentandolo... e tutti a correre ad acquistarlo. Prendereste moglie solo dopo averla sentita alla televisione dire "ciao"? Comprereste l'auto dopo averla sentita al minimo senza sapere altro?
Tempo: non lo buttate via correndo dietro al vostro personale ego. Guadagnare si deve, spendere si deve, accumulare si deve, crescere si deve. Lavorare sodo per dare un futuro si deve, tutto si deve ma in tutto questo dovete avere il tempo di fare anche le altre cose con la stessa passione, con la stessa determinazione, con la stessa grinta e amore. A cosa servirà aver raggiunto vette grandi nel campo scelto e poi perire scioccamente per non aver dato tempo al tempo. Che senso ha scoprire che abbiamo regalato ai nostri figli una percentuale doppia rispetto a cento anni fa di prendersi malattie mortali in giovane età? Che senso ha scoprire che la nostra corsa in avanti ha lasciato cenere?
Cambiamento: accettiamolo ma diamogli il tempo giusto, non si può fermare l'orologio. Smettiamo di iniettarci sostanze per sembrare più giovani, smettiamola di nasconderci dietro a rigide frasi e rigide prese di posizione, lasciamo che il tempo ci porti davvero consiglio e esperienza guardandolo per quello che è: un fatto naturale, eterno ma non in eterno per noi. Se ho fumato per 50 anni e sto benissimo sono stato molto fortunato... ma questo non vuol dire che io non abbia fatto danni e questo non vuol dire che io non possa e debba cambiare e oltre al fumo c'è l'alcool, i grassi, le farine bianche, il sale, i cibi spazzatura, il dormire poco eccetera.

Domattina quindi piantate un nuovo seme.

SEMINATE E PRATICATE BENESSERE IN INTELLIGENZA.




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