Un tipo che non so se sia realmente esistito ma che ha detto, o gli hanno fatto dire, anche tante cose intelligenti disse: ”Chi è senza peccato scagli la prima pietra”.

L’essere umano, anche il più pacifista tra noi e spesso più loro che altri, ama il conflitto. Non ne può fare a meno. Mi imbatto in paladini dell’uguaglianza, dell’accoglienza, della pace e della fratellanza che non perdono occasione per esprimere poi in pratica odio e freddezza. Vi faccio esempi pratici. Sono personalmente contro la caccia, contro l’immigrazione e razzista con chi ascolta la Pausini. Però quando incontro un essere umano che come hobby caccia lo tratto con gentilezza e non lascio che le mie idee ed i miei pregiudizi influenzino il rapporto umano che ho e posso avere con lui.

Se ho a che fare con un “immigrato” non mi sento superiore, so che probabilmente nei suoi panni cercherei di andare in un posto dove forse si vive meglio, che potremmo essere amici anche se rimane il fatto che se dipendesse da me non sarebbe qui. Con i fan della Pausini ho qualche difficoltà in più lo ammetto, però cerco di capirli perchè nonostante tutto possono avere altre qualità. Noto ad esempio che nella pratica i più “fascisti” sono spesso gli antifascisti. Non sto dicendo che bisogna per forza accettare ed amare tutto: quando vedo un cacciatore pronto ad uccidere per divertimento un essere che in confronto a lui è indifeso lo prenderei a calci nel culo ma poi con la stessa persona posso instaurare un rapporto di amicizia o per lo meno essere gentile perché alla fine tutti noi abbiamo le nostre ombre e le nostre luci. Un tipo che non so se sia realmente esistito ma che ha detto, o gli hanno fatto dire, anche tante cose intelligenti disse: ”Chi è senza peccato scagli la prima pietra”. Ecco, io so di essere un “peccatore”: sono il primo a mettere ciò che penso e dico in discussione e spesso ho pensato stupidaggini e lo farò ancora, ma non discrimino gli esseri umani in base a quello che pensano perchè mi interessa solo ed esclusivamente come si comportano, la gentilezza che esprimono attraverso ciò che sono.

Tutto è ciò che è ma anche il suo contrario. Girando per gli US negli Stati più “ignoranti” dove per lo più hanno votato Trump la gente è mediamente infinitamente più semplice e gentile che negli Stati progressisti dove si incontrano molte più persone colte, sofisticate e con un bel sorriso falso stampato in faccia. In Italia chi sta economicamente bene vive una vita in situazioni agiate in quartieri residenziali e ha spesso idee molto progressiste che si sgretolano in un istante appena hanno a che fare con un essere umano in carne ed ossa che non vive semplicemente nella loro testa. Alla fine ognuno dovrebbe poter esprimere la propria opinione, come sto facendo io, ma poi il vero banco di prova è ciò che ci rende esseri migliori ovvero la gentilezza, il tentativo di mettersi nei panni dell’altro che è compassione, il dare almeno una possibilità a tutti al di là dei pregiudizi che tutti abbiamo.




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