Conoscersi è un’arte che va coltivata momento per momento.

È effettivamente banale in una scuola di Yoga affermare che è importante conoscere se stessi. Non lo è perché nessuno o davvero pochi hanno voglia e sufficiente disciplina per conoscersi o almeno provarci.

Conoscersi è un’arte che va coltivata momento per momento. Bisognerebbe chiedersi cose tipo: “perché ho detto questo? Perché ho fatto quello? Come mai un pensiero simile sta attraversando la mia testa?” E cose simili. Soprattutto bisognerebbe essere capaci, o cercare di imparare, di mettersi continuamente in discussione, non dare per scontate le proprie idee ma capire da dove vengono perché vengono sempre da qualche parte, non sono “nostre”.

Tutto ciò e molto altro, producono un costante cambiamento: non una ma mille epifanie tolgono il terreno da sotto i piedi perché sai che tutto ciò che appare in un certo modo potrebbe essere in un altro, che tutto ciò che credi di te stesso potrebbe essere falso così come ogni idea, ogni pensiero, ogni credenza su cui stai basando la tua vita. Pochi sono pronti per questo e tu?




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