Un'intelligenza basic saprebbe benissimo che ciò che fa su FB sarà utilizzato per venderci direttamente qualcosa o vendere parti di noi a terzi.

C’è stata un'ondata di indignazione per i dati e varie privacy violate da FB ed il suo creatore. A me indigna il sapere che le persone non lo sapessero. FB è un gioco ingegnoso che conferisce soldi, ricchezza e potere al suo creatore che sfrutta l’esigenza malata dell’essere umano moderno di essere “visto”.

Quando si mettono parti di sé su FB non bisognerebbe preoccuparsi della privacy. Un'intelligenza basic saprebbe benissimo che ciò che fa su FB sarà utilizzato per venderci direttamente qualcosa o vendere parti di noi a terzi. Un'intelligenza basic saprebbe anche difendersi da tutto ciò senza bisogno di un garante della privacy. La cosa è così semplice e banale che mi indigna che dei miei simili non ce l'abbiano chiaro fin dall’inizio. Termino tessendo le lodi di Zuckerberg che ammiro per la sua genialità così come ammiro il creatore di Amazon o di Tesla. Non sono amici, non fanno del bene all’umanità ma non sono loro il problema anzi, sono un esempio di lucidità e capacità creativa. Il problema è sempre e solo l’incoscienza, un male davvero democratico.




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