islamici

Ha davvero senso essere tolleranti verso così tanta intolleranza?

Molti di voi saranno informati: in Belgio esiste un partito islamico che si presenterà alle elezioni e nel suo programma vi è l’introduzione della Sharia (legge islamica) per tutti. Lo stesso partito con toni rassicuranti e pacificatori chiarisce che lo farà “all’occidentale”.

In questi giorni poi, tra le notizie principali, vi sono storie di donne di origine medio orientale minacciate o uccise dai famigliari per motivazioni che riconducono alla religione. La mia domanda è: ha davvero senso essere tolleranti verso così tanta intolleranza? È davvero da fascisti percepire l’immigrazione in Italia e in Europa come una pericolosa colonizzazione culturale? È facile addossare etichette quali “fascisti” o “razzisti” per chiudere il discorso e far finta di non vedere.

Il paradosso è che sarebbero proprio i più “tolleranti” a soffrire maggiormente delle conseguenze di una colonizzazione culturale. Qualcuno crede ancora alla storia che coloro che cercano di entrare in Italia, dopo aver vissuto per generazioni in luoghi con dittature ed una cultura liberticida, una volta varcato il confine diventeranno alfieri della libertà? Io non ci credo assolutamente e vorrei che l’Europa tutta, Italia in primis facesse il possibile per fermare o almeno limitare tutto questo.




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