“L’insegnante” di Marco M.

L’insegnante

Come ben sapete per me l’insegnante di Yoga è equiparabile ad un insegnante di ginnastica dal quale non ci si aspetta un particolare livello di consapevolezza. Se così non fosse chiaramente come scuola non daremmo il diploma pressoché a nessuno e comunque anche la storia del diploma in sé avrebbe poco senso.

Detto questo da un insegnante ci si aspetta però diverse cose che non dovrebbero mai essere sindacabili:

  • Rispetto degli orari: sia di inizio ma anche di fine della lezione. Questo significa dare valore e rispettare il tempo degli studenti.

  • Umiltà: che comprenda che il centro di tutto non è lui ma la lezione stessa, e non sia un egocentrico perso dentro sé stesso.

  • Competenza pratica: che sappia bene quello che sta facendo e insegnando, cosa che avviene solo ed esclusivamente se l’insegnante giornalmente si allena e pratica. Il diploma se non pratica non ha alcun valore.

  • Limiti professionali: si astenga dal rispondere a domande su argomenti sui quali non è preparato — dalla psicologia spiccia, ai consigli medici e alimentari, fino a quelli spirituali (a meno che ovviamente non sia psicologo, medico, alimentarista o “prete”).

Ogni insegnante dovrebbe aver chiari questi quattro punti ed ogni studente dovrebbe pretenderli. 🙏

m.m.

alessandra quattordio