“L’intrattenimento che consuma la vita” di Marco M.

L’intrattenimento che consuma la vita

Come esseri umani abbiamo il grande privilegio di poter effettuare su noi stessi una trasmutazione alchemica, uscendo così dalla meccanicità dell’esistenza per entrare nel magico spazio della consapevolezza.

Questa trasmutazione costa volontà e attenzione. Il nemico più grande oggi non sono più, come secoli fa, le necessità biologiche, fame, sete, ecc., ma l’intrattenimento.

L’intrattenimento è un demone che abbaglia tanti umani, tramutandoli in morti viventi senza che essi neppure se ne accorgano.

Gli zombie moderni confondono la visione apatica di uno schermo nero con l’idea di libertà, intesa come possibilità di impiegare il proprio tempo come desiderano. Rifuggono così ogni impegno reale, transitando per la vita senza, in realtà, assaporarne neppure un frammento.

m.m.

alessandra quattordio