“Trasformazione Alchemica” di Marco M.
Trasformazione Alchemica
La Pasqua, ma la primavera in sé ed in particolare l’equinozio, rappresentano il risveglio della forza vitale dopo il sonno invernale. Questo passaggio fondamentale è stato celebrato molti secoli prima del cristianesimo, che lo glorifica nella popolare giornata pasquale.
L’inverno e l’oscurità rappresentano un passaggio obbligato attraverso gli inferi del proprio ego e del proprio subconscio per poi riuscire ad elevarsi verticalmente, nella purezza ritrovata, verso le vette luminose dello spirito. In sostanza la luce è il risultato alchemico, la trasformazione o sublimazione, della materia grezza (pensieri ed emozioni inconsci portati alla luce attraverso la presenza e l’osservazione).
Come ogni passaggio, o viaggio, la sofferenza fa parte della via e va accolta per ciò che è, ovvero un elemento necessario alla comprensione. La luce non esiste senza il buio così come l’ordine è tale solo grazie al caos.
L’essere consapevole abbraccia entrambi muovendosi a suo agio nell’oscurità guidato dalla luce.
Buona rinascita a tutti.
m.m.