Considerazioni sul rapporto con gli animali "pericolosi"

Considerazioni sul rapporto con gli animali "pericolosi"

Noi homo sapiens facciamo parte del regno animale. Questa premessa, spesso dimenticata, è essenziale per trovare il giusto equilibrio con se stessi e con gli altri animali. Il mondo e i suoi abitanti non sono stati creati per servirci, e non dovremmo presumere di decidere cosa distruggere e cosa conservare; dovremmo piuttosto, a mio avviso, agire con maggior rispetto e avere un rapporto diverso anche con quelli che vengono considerati animali pericolosi. Aggiungo che la vita dell'essere umano non è sacra e, per quanto mi riguarda, non do più valore a un essere umano che a un qualsiasi animale. Il valore e il rispetto vanno guadagnati e non dati a prescindere.
Anche il mondo dei cosiddetti "yogi" ha un rapporto particolarmente controverso con la natura. Se schiacci una zanzara ti guardano con disprezzo, ma poi, se una vespa si avvicina o finisce per pungerli, si traumatizzano come se un leone gli avesse staccato un braccio.
La mia sensazione in generale è che la società di oggi, imbottita di propaganda "green", ami la natura solo se è docile e comoda.
Questo post è in realtà ispirato dal voto degli abitanti di una valle trentina che vorrebbero la scomparsa degli orsi dal loro territorio, oltre che dalla splendida idea di alcuni malati di mente che, qualche mese fa, hanno fatto abbattere un orso perché aveva attaccato e ucciso un essere umano. Secondo questi malati, l'orso non dovrebbe comportarsi secondo natura ma seguire le regole della convivenza civile.
Il mio rapporto personale con questi splendidi animali è "sfortunato": ho girato per anni parchi nazionali americani pieni di grizzly senza mai incontrarne uno direttamente, così come alle isole Svalbard non sono mai riuscito a incontrare un orso polare. Tengo a precisare che voler fare un incontro ravvicinato non significa affatto che non li tema.
Essendo favorevole al possesso di armi, convinto che ognuno debba avere i mezzi per difendersi, la mia soluzione personale sarebbe: se entri in casa mia in modo aggressivo ti uccido (vale per qualsiasi essere vivente) e se sono io a decidere di entrare in casa tua, lo farò con rispetto e consapevole dei rischi che corro.
In ogni caso, se proprio devo scegliere, è sempre molto meglio finire tra le fauci di un orso che in un letto d'ospedale.
m.m.
