“Lo Zen e l’attitudine alla vita” di Marco M.
Lo Zen e l’attitudine alla vita
La magnificenza della filosofia Zen sta proprio nell’accento che essa dà all'interiorità. Secondo essa, come per il Taoismo, ogni essere dovrebbe conoscere e quindi seguire la propria natura. Le qualità fondamentali interiori vengono così coltivate a prescindere dalla forma esteriore della vita.
Nel caso del guerriero, lo Zen diventa il Bushido, ovvero la via del guerriero.
Il compimento del Bushido è morire in battaglia senza alcun rimpianto quando l’ora giusta è giunta. Questo principio è applicabile ad ogni esistenza umana: per dare qualità alla vita è necessario abbandonare l’attaccamento ad essa ed essere pronti a lasciarla andare quando è il momento. Esattamente come i fiori di ciliegio cadono repentinamente una volta raggiunta la fioritura.
Nel Bushido il guerriero non è solo istruito nel maneggiare la spada, ma il suo percorso è prevalentemente ascetico, volto alla semplicità, e comprende la capacità di contemplare la bellezza coltivando una delicatezza sorprendente.
L’immagine del Samurai nella sua corazza, inondato dai petali di fiori di ciliegio che cadono sferzati dal vento, rappresenta così la bellezza della vita vissuta seguendo la propria natura, nella quiete, senza alcun attaccamento, e da sola rappresenta il senso dello Zen senza la necessità di troppe parole.
m.m.