“Servo di Dio e non schiavo di me stesso” di Marco M.

Servo di Dio e non schiavo di me stesso

L’Essere autentico non è schiavo del proprio ego, delle passioni o dei sogni che divengono desideri, ma neppure cerca di sopprimere tutto ciò. L’autenticità, da non confondersi con l’istinto, muove l’essere non contro la sua volontà ma oltre essa. Si è mossi da qualcosa che solo il silenzio è in grado di risvegliare. Le parole che si pronunciano sono le proprie ma, contestualmente, sembrano arrivare da un’entità che ci sovrasta.

Questa entità la si può chiamare in un infinito di modi differenti: Dio, Allah, Wuwei, Wakan Tanka, Shiva, ma è sempre lo spirito del mondo che attraversa lo spazio dentro e fuori ognuno di noi come una melodia che risuona incessante anche quando nessuno la ascolta.

Non c’è bisogno di formule o prescrizioni. Non servono leggi o comandamenti: colui che ascolta e si osserva sa quando è perso dentro sé stesso e quando invece è partecipe della parola di Dio.

m.m.

alessandra quattordio