“La consapevolezza non è grossolana lentezza” di Marco M.
“La consapevolezza non è grossolana lentezza” di Marco M.
Nel mondo diciamo newage, certamente influenzato da una piccola parte della filosofia indiana, vi è il fraintendimento su ciò che riguarda il valore della “calma”. Ho notato ad esempio che qualcuno confonde la consapevolezza con la lentezza. Se chiedi di fare una camminata consapevole, le persone rallentano e camminano in modo innaturale assomigliando a degli zombie. In alcuni casi ho notato persone mangiare in modo ridicolo confondendo la lentezza con la consapevolezza.
La persona consapevole può divorare il suo pasto, può muoversi velocemente, può lottare, arrabbiarsi, parlare in modo considerato scurrile, ma riesce a fare tutto questo osservandosi ed essendo totalmente consapevole delle emozioni e delle sensazioni che lo stanno attraversando.
Non è arrabbiato, ma sta provando rabbia che, come qualsiasi oggetto, non gli appartiene, ma può decidere di lasciarsi attraversare sperimentandola.
m.m.