“ Il lessico del vuoto cosmico” di Marco M.
“ Il lessico del vuoto cosmico” di Marco M.
Il primo campanello di allarme che dovrebbe suonare nella testa dello studente per comprendere di avere di fronte un impostore incapace come insegnante riguarda il lessico.
L’insegnante di Yoga non preparato condisce le sue “lezioni” di termini sanscriti legati al “volemose bene” new age, un mix di kundalini, ahimsa, Patanjali, chakra per nascondere la sua incompetenza tecnico-fisica.
L’insegnante davvero preparato non ne ha bisogno. Eventualmente fa qualche cenno in maniera naturale senza moralismi.
L’essere umano con una profondità ed una consapevolezza, poi, le esprime in qualsiasi ambito e non è imbrigliato nella falsa convinzione che esistono attività “spirituali” e attività “non spirituali”. Ciò che naturalmente è lo esprime tramite una lezione di yoga come attraverso un corso di cucina o di uncinetto. La manifestazione della sua essenza non è neppure intenzionale ma parte di ciò che si emana naturalmente, come un fiore sparge il suo profumo. Non è in cerca di plauso, non cerca di blandire o di piacere.
m.m.